MADE IN USA è il frutto di una lunga ricerca di tesi che si pone come obbiettivo finale di analizzare e spiegare i meccanismi comunicativi delle campagne elettorali statunitensi.
Introduzione
Com'è possibile che Trump sia stato eletto nel 2024? Chi lo ha votato? Queste sono le domande che si sono fatti molti dei cittadini italiani ed europei dopo che nel 2024 è stata annunciata la seconda vittoria di Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Io stessa mi sono chiesta molte volte come fosse possibile che dopo una presidenza come quella del 2016, che ha decisamente lasciato il segno, i cittadini degli Stati Uniti abbiano votato di nuovo il tycoon newyorkese.
Obiettivi del progetto
L'obbiettivo di questo progetto è quello di creare una sorta di "Elections for Dummies", un modo per spiegare i meccanismi di funzionamento delle campagne elettorali statunitensi nel modo più semplice possibile, in modo da renderli comprensibili ad un pubblico italiano, che non ha familiarità con la politica, la società e la cultura degli Stati Uniti. Soprattutto a seguito delle ultime elezioni, quelle del 2024, ho sentito molte persone chiedersi come mai avesse di nuovo vinto Trump; data l'esperienza della presidenza precedente per noi italiani non c'era dubbio che dovesse vincere un candidato meno imprevedibile e più moderato, e invece siamo rimasti stupiti e delusi dall'esito dello spoglio.
Struttura della ricerca
Tenendo come punto di riferimento la domanda: "come ha fatto Trump ad essere rieletto?", ho strutturato la ricerca "al contrario", dal particolare al generale, per cercare di raccogliere informazioni pertinenti con le campagne elettorali da cui poi estrarre argomenti più ampi per costruire una riflessione approfondita sulla società. Sono partita quindi dall'analisi dei dibattiti presidenziali, che sono la fonte più facilmente fruibile e reperibile di informazioni riguardo alle campagne elettorali. I dibattiti sono la punta dell'iceberg della macchina elettorale, ed è stato proprio grazie all'analisi dei dibattiti che sono riuscita ad estrapolare le tematiche più importanti, che ho poi analizzato e descritto nella parte di ricerca.
Perché proprio i dibattiti
Nonostante a noi sembrino in tutto e per tutto degli spettacoli senza un filo logico, in realtà ogni dibattito può più o meno influenzare l'andamento di un'elezione ed essere determinante nella scelta del candidato che diventerà Presidente degli Stati Uniti.
Ho scelto dunque di partire dai dibattiti per spiegare i meccanismi che si innescano nelle campagne elettorali, proprio perché questi ultimi sono la punta dell'iceberg di un sistema complesso e intricato e poiché riflettono quelle che sono le problematiche della nazione. Tutto ciò che viene detto e fatto nei dibattiti è specchio di quello che avviene ed è avvenuto nella società statunitense: è come avere sotto agli occhi il resoconto di quello che sta succedendo negli Stati Uniti al momento delle elezioni. Allo stesso modo quello che viene detto nei dibattiti elettorali influenza il risultato delle elezioni stesse, suscitando reazioni e apportando cambiamenti inevitabili al tessuto sociale. I dibattiti sono dunque incomprensibili se presi fuori dal loro contesto di riferimento, ma diventano molto più chiari se si analizzano i meccanismi di funzionamento che stanno alla base del sistema elettorale.
L'effetto Trump
Trump non ha studiato politica è un uomo d'affari, un business man, un soggetto che esce dalla sua sfera di competenza e si compra un posto in una cerchia dove non era previsto che entrasse. Nel 2016 è Trump stesso a finanziare in gran parte la propria campagna elettorale, è lui il vero self-made man, il mito del sogno americano, colui che è arrivato a farsi da solo.
Il suo ingresso nella politica e nei sistemi di potere statunitensi ha creato scompiglio e il suo modo di fare dibattito, di fare politica ha cambiato per sempre le modalità di comunicazione dei media e dei politici oltreoceano e non, che si sono trovati impreparati ad un fenomeno di una tale portata.
Anche in un'era post-Trump, gli Stati Uniti non potranno prescindere, nel bene e nel male, da quello che è l'impatto comunicativo e sociale che questa figura così controversa ha portato al tessuto nazionale.
Per concludere
Così come non si è ancora concluso il secondo mandato presidenziale di Trump, così questo progetto di divulgazione non è ancora concluso, né ho in piano di concluderlo. L'obiettivo del progetto è stato quello di creare un apparato facilmente consultabile di note, articoli, video, post, dati e statistiche, che potesse restituire ad un pubblico italiano un'idea dei meccanismi di funzionamento delle campagne elettorali alla presidenza USA, spiegando e presentando i risultati nel modo più semplice ed esaustivo possibile.
Comparando i diversi dati ottenuti si va a creare un quadro quanto più possibile completo dei meccanismi di funzionamento della "macchina elettorale" e si forniscono ai lettori gli strumenti di comparazione per riconoscere i pattern che si ripetono da elezione a elezione, con l'obiettivo di poterli applicare poi ad elezioni e dibattiti futuri. MADE IN USA deve essere uno spunto di riflessione per gli utenti: più che dare una risposta univoca vuole stimolare altre domande, altri collegamenti che possono e devono andare oltre ciò che ho presentato. Come ho ripetuto più volte, in un mondo in cui siamo sempre abituati a cercare la risposta più veloce nel più breve tempo possibile, penso che la cosa fondamentale sia avere curiosità e pensiero critico, ma soprattutto sapersi fare delle domande.





